Più grande del Central Park, ecco la storia del Parco della Favorita

Anche Palermo, come molte città (es. New York) ha il suo polmone naturale, infatti, possiede un’area verde veramente estesa, ricca di vegetazione; purtroppo come molte cose di Palermo, anche questa probabilmente non è sfruttata benissimo.
Basti pensare che la superficie della “Favorita” è di circa 400 ettari, poco più grande del famosissimo Central Park di New York che è grande 341 ettari.
Il Parco della Favorita viene creato nel 1799 per volere di Ferdinando III di Borbone , nasce ai piedi del grande Monte Pellegrino e il suo nome originario fu Reale Tenuta della Favorita.
Per la sua realizzazione la mano reale non risparmiò nulla, senza troppi scrupoli tanti furono i terreni espropriati ai legittimi proprietari, le zone interessate furono parte del Monte Pellegrino, la zona pianeggiante oggi identificata appunto come “La Favorita” ed i pantani di Mondello.
All’interno di questo parco, la famiglia reale si riuniva insieme alle altre famiglie aristocratiche, per usufruire delle zone fresche nelle giornate afose, inoltre Ferdinando III era un amante della caccia, e tante furono le battute organizzate, all’interno del parco infatti era possibile cacciare fagiani e conigli.
Il reale non era soltanto amante di caccia, amava anche l’architettura, in quegli anni decide di chiamare il famoso architetto palermitano Giuseppe Venanzio Marvuglia, per realizzare un edificio in stile orientale, la famosa Palazzina Cinese.

Quelli furono probabilmente gli anni migliori del parco, lontano dagli abusi fatti dall’urbanizzazione e dalla civiltà, che ancora oggi, spesso non capisce il valore di questo parco e lo dimostra ad esempio; tutte quelle volte che si reca alla Favorita per le periodiche scampagnate primaverili.
Solo dal 1995 il Parco entra a far parte della Riserva Naturale Orientata Regionale “Monte Pellegrino”, gestita dai Rangers d’Italia e istituita dalla Regione Sicilia.
Il Parco della Favorita insieme all’intero massiccio del Monte Pellegrino sviluppa i 1050 ettari di questa riserva naturale, che ospita circa 40 specie di uccelli, molti mammiferi, rettili e una flora vastissima.

Advertisements

Insomma New York ha il suo importantissimo polmone verde ma Palermo non è da meno e come il famoso parco americano, anche quello voluto da Ferdinando III va tutelato e rispettato.

Vi mostriamo qui sotto un video girato con un drone realizzato dal team di SiculDrone

Condividi questo articolo e fallo conoscere ai tuoi amici