Lugin, intervista integrale

Ecco l’intervista integrale fatta a Luca Gingillo aka Lugin, rapper classe 92′ nato e cresciuto a Palermo.

1. Da quanto tempo fai musica rap ?
Intanto parto col ringraziarvi per lo spazio che mi state dedicando. Faccio Rap da circa 8 anni e lo ascolto da sempre!

2. Cosa pensi del panorama musicale di cui fa parte il Rap a livello Nazionale e Locale
Penso che ci sia troppo trucco sulle faccie di troppi “artisti”… pochi raccontano la verità e pochissimi sono veri. Dal punto di vista del sound invece ultimamente ci siamo evoluti molto in Italia e molti prodotti che escono sono validissimi, genere come la Trap ha preso campo. Stessa cosa qui a Palermo, solo che purtroppo siamo veramente emarginati ed è un’impresa riuscire ad arrivare un pubblico ampio… ed è un peccato perchè qui camminiamo nell’oro e non ce ne rendiamo conto.

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3. Il rap a Palermo, cosa significa?
Il Rap a Palermo… allora parto dal presupposto che vengo dai tempi nei quali se giravi con la maglietta larga o col cappellino girato al contrario significava litigare con l’ 85% della gente che beccavi per strada… quindi per la maggior parte non significava niente. Fortunatamente oggi queste liti non esistono più, a parte in rarissimi casi, vuoi per i Media che hanno strumentalizzato questo genere ai fini di intascare rendendolo (sfortunatamente) accessibile a tutti e vuoi perchè non si vedono più MC/Rapper o “Rappusi” vestiti larghi ma si vedono vestiti bene e con un’immagine ben curata, nei canoni per intenderci. Quindi posso dire che oggi il Rap a Palermo ha un forte significato ed una forte influenza sulle nuove generazioni. Personalmente ha significato e significherà sempre tanto se non tutto.

4. Il tuo idolo se esiste e la tua musa ispiratrice
Il mio idolo è The Notorious B.I.G. e la mia fonte d’ispirazione è Palermo.

5. Come nasce un tuo pezzo rap? Da dove escono le tue strofe e le tue rime?
Dipende… se voglio raccontare un particolare episodio della mia vita o di chi mi è abbastanza vicino allora scrivo uno story telling, se voglio cazzeggiare allora faccio flussi di coscenza e poi vado incastrando le parole fino a dargli un senso, se voglio raccontare della mia città mi faccio un giro e solo in un quarto d’ora con tutto ciò che vedo e che provo potrei scrivere 10 pezzi col cuore in mano, se sono in studio con i miei compari si fa un pezzo cazzuto tutti insieme, e così via… Dipende dal mio stato d’animo e dalle circostanze…

6. “La voce dei Quartieri” il tuo ultimo album, parlaci di questa idea, da quante tracce e formato e il tema principale di questo lavoro
La Voce Dei Quartieri (LVDQ) è uno street album composto da 11 tracce.
Questo progetto nasce per dare voce ai quartieri, ad ogni famiglia che vuole rialzarsi da terra, ad ogni padre che si va a rompere il culo per quattro spicci o che rischia il culo per campare i propri figli, ad ogni madre che si va a coricare con l’ansia, a chi cade 10 volte e si rialza 100, a chi vede la propria donna durante i giorni di visita perchè la vita non gli ha permesso di fare diversamente, a chi si fa il sangue acqua e il fegato marcio ma riesce ad essere una persona di cuore, a chi vede affacciare il sole e fa in modo che affacci per tutti.. sono la voce dei Palermitani!!!
7. Chi lavora in questo nuovo progetto con te ??
Hanno lavorato con me artisti e persone che rispetto e che ammiro parecchio: Kilo, Haze, Manubrito, Leonida, Freeso, B Hood, None Relevant, SK e Ros. In più do grande merito a Francesco Giuliano, Giorgio Pellerito, Salvatore Pecoraro e Danilo Tarantino per le grafiche e per i video curati con bravura e professionalità!

8. Il singolo “Xk” sembra un inno rabbioso alle difficoltà del popolo che lotta contro le ingiustizie e le difficoltà della quotidianità, un mix di rabbia ma allo stesso tempo cela un pò di tristezza, spiegaci come nasce questo brano, cosa vuoi denunciare e cosa è per te.

Con la domanda hai spiegato gran parte del significato, questo mi fa piacere perchè mi fa capire quanto le mie emozioni e il mio messaggio siano arrivate all’ascoltatore.
Ho descritto gli aspetti negativi di una città che potrebbe brillare e abbagliare il mondo, e di una popolazione che non vive ma sopravvive… C’è voglia di risorgere ma allo stesso tempo c’è poca voglia di costruire, in più quando ci si prova i piani alti ci mettono i bastoni tra le ruote (per usare un eufemismo e non essere volgare) e quindi ci ritroviamo sempre nelle stesse condizioni…se non ci svegliamo in tempo finiremo col farci la guerra tra noi poveri. “Per un pugno di banconote lottiamo tra noi come i galli”

9. Quali sono i sogni di Lugin ?? Come vorresti vederti tra 10 anni?

Il mio sogno è quello di portare Palermo ad alti liveli e dargli un futuro luminoso, e non solo per il sole che tanto quello non ci mancherà mai! 
Anche per quanto riguarda il Rap voglio spostare i riflettori di tutta Italia su di noi, come al Renzo Barbera, perchè c’è tanto, troppo talento non considerato! Tra 10 anni m’immagino con un pò piu di rughe ma sempre me stesso.

10. Ascoltando questo nuovo lavoro, si denota una maturità artistica, tra i tuoi tanti pezzi rap, qual’è quello che più ti ha dato tanto ?

Artisticamente “XK” è il pezzo che preferisco in assoluto, ma il pezzo al quale devo tanto è il mio primo singolo ufficiale che ho fatto uscire nel 2011 dal titolo “Non mi fermi mai”, senza questo non sarei riuscito a farmi conoscere nella mia città.
11. Non vogliamo soltanto leggere e ascoltare Lugin, vogliamo conoscerlo anche a livello visivo, mostraci una fotografia che per te è stata importante nella tua carriera da rapper e spiegaci il motivo
Questa è la foto di uno dei live più belli e con più gente che ho mai fatto all’ex Bier Garten in cui ho aperto il concerto di Emis Killa.
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Links Lugin:

Vi invito a scaricare La Voce Dei Quartieri da www.lavocedeiquartieri.com
e a seguirmi sulle mie pagine

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