Un must delle ricette culinarie siciliane: il torrone.

Il torrone siciliano è un dolce tipico da mangiare durante le festività, ma praticamente si trova tutto l’anno. Ingrediente essenziale sono le mandorle, nello specifico quelle di Avola in provincia di Siracusa, famose per il loro inconfondibile sapore. Esse vanno tostate per qualche minuto a fuoco basso, successivamente si andrà aggiungendo lo zucchero, il quale sciogliendosi formerà uno sciroppo denso e appiccicoso che incollerà le mandorle tra di loro. Importante la base dove si taglierà il torrone, una base di marmo è perfetta, poichè eviterà che il torrone si asciughi troppo velocemente, così da avere il tempo di modellarlo e tagliarlo prima che diventi duro. Sapevate che il torrone non è stato realizzato per deliziare le giornate di Natale, ma nel passato era un dolce che si mangiava nel quotidiano? In realtà, come sia arrivato ad essere un simbolo delle festività natalizie non è chiaro, come d’altronde la sua origine, avvolta nel mistero. Sono tanti i campanilismi e le leggende che attribuirebbero la nascita del torrone ad un Paese o popolo specifico. In un’accezione più ampia del termine, il torrone è uno dei dolci più antichi del mondo, perché creato dall’unione di miele, zucchero, mandorle, noci, arachidi, nocciole, ingredienti genuini e da sempre conosciuti. Dai Paesi Slavi al Medio Oriente, dalla Cina all’India, il torrone veniva chiamato semplicemente halva, cioè dolce.n Sicilia abbiamo addirittura due diverse terminologie per indicare il torrone: cubbaita e giuggiulena. Proprio questi due termini farebbero pensare che siano stati gli arabi a portare il torrone nel bacino Mediterraneo, in Sicilia, in Spagna e in tutto il resto d’Italia. Con i termini cubbaita e giuggiulena, gli arabi si riferiscono ad un dolce fatto di miele e sesamo: il torrone, quindi, non è altro che una variante con semi tostati e abbrustoliti.

Ecco a voi il procedimento per realizzare anche a casa questa bontà:

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 In un pentolino fate tostare qualche minuto le mandorle, dopodiché aggiungete lo zucchero,mescolate con un cucchiaio di legno senza fermarvi fino a quando lo zucchero diventerà liquido e scuro. Spegnete il fuoco e trasferite velocemente il composto su un piano di marmo precedentemente oliato. Appiattite il torrone usando un batticarne bagnato e successivamente tagliatelo a strisce di circa 3 cm di larghezza aiutandovi con un coltello e un martello. Qualche secondo e il vostro torrone è asciutto e indurito, pronto per essere gustato.

 

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