Mondello, storia di una villa pompeiana infestata dai fantasmi

Le storie che parlano di questa villa sono tantissime, tutte un pò confuse  spesso diverse tra di loro, sicuramente tutte portano a storie di spiriti e fatti che riguardano il paranormale.
Prima di ogni cosa bisogna fare attenzione a non confondere questa villa, chiamata anche “Villa Pompeiana” per le colonne e gli elementi decorativi in stile romano all’ingresso principale con la villa che si trova a piazza Caboto sempre a Mondello.
Inoltre è molto semplice da riconoscere, grazie a due fattori di sicuro impatto, il primo è costituito dalla cancellata di colore giallo lungo tutto il perimetro del giardino e il secondo fattore è la vicinanza al famosissimo Hotel Palace di Mondello, la villa infatti si trova proprio di fronte alla struttura alberghiera.

Come detto le storie sono tante, si parla di rumori strani durante la notte, qualcuno racconta anche di aver visto un uomo al suo ingresso sparire poi nel nulla, da ciò si evince che di storie sentite su questa villa sono tante, ma esistono delle versioni che negli anni non sono mai cambiate, anzi sono state quasi tramandate nel corso degli anni.

Una di queste storie, racconta che nel periodo della seconda guerra mondiale, la villa veniva utilizzata dall’esercito tedesco, come bordello, un luogo dove incontrarsi dopo il servizio militare e dare libero sfogo ai piaceri più perversi, un luogo frequentato da alte cariche militari e prostitute.
Si racconta che una sera, durante una nottata di “festa” a base di sesso, musica e alcool, la villa subì un imboscata da parte dei militari americani, che colpirono a morte i presenti, facendo una strage. Per questo motivo si pensa agli spiriti dei soldati morti durante quella folle notte.

Una seconda storia invece racconta, che quella villa sempre durante il periodo della guerra, venisse usata come prigione segreta, dove torturare di nascosto i prigionieri più importanti, una villa dove ogni prigioniero veniva torturato fino alla morte. In questo caso si pensa che le vittime uccise ancora oggi sono presenti sotto forma di spiriti.
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Infine l’ultima storia che spesso viene raccontata è quella della “Morte per Amore”, infatti si racconta che la villa prima di essere un abitazione era un capanno dove una coppia di amanti si trovavano in grande segreto. Lei era promessa in sposa ad un ricco palermitano, lui un soldato americano, quando il padre di lei scoprì questa storia, decise di uccidere entrambi. Il padre della fanciulla diede fuoco al capanno pensando che al suo interno ci fossero i due amanti, ma soltanto la ragazza era li presente e soltanto lei morì. Da allora si pensa che la sua anima è ancora lì, che attende l’arrivo del suo amante.

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Queste sono le leggende che circondano la storia di questa villa, è giusto fare presente, che tanti anni fà qualcuno raccontò che alcune indagini appurarono che, certe storie furono messe in circolo da persone interessate all’acquisto della villa, cercando di far cedere i vecchi proprietari convincendoli ad una possibile vendita dell’immobile.

 

Vogliamo raccontarti adesso la storia di Mondello, vuoi leggerla? Clicca qui!!

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