Palermo ispira (A)Mori

Le “Teste di Moro” negli States

Durante le vacanze del trascorso Natale a Palermo, il bravissimo coreografo Mimmo Miccolis (le cui abilità creative e la profonda sensibilità sono testimoniate dai numerosi premi e riconoscimenti a livello mondiale) è rimasto affascinato dalla leggenda delle teste di moro che la gentile e disponibile proprietaria di un negozio di ceramica sito lungo il Cassaro a Palermo, gli ha narrato. Da qui, al montaggio di una coreografia a tema, il passo è stato breve e sabato 10 febbraio a Milwaukee presso The Pabst Theater è andata in scena la prima mondiale di (A)MORI, uno spettacolo che ha incantato e commosso tutti gli spettatori che hanno dimostrato il loro apprezzamento con un lungo e scrosciante applauso.
La rappresentazione dei bravissimi danzatori del Milwaukee Ballet II ha saputo trasmettere il dramma dell’amore clandestino tra la nobile fanciulla siciliana e il giovane arabo, culminato nella tragica loro decapitazione da parte di menti ottuse, grette e misere che hanno raggiunto l’apice della loro crudeltà, esponendo le teste degli amanti dentro vasi di terracotta, a monito per eventuali futuri trasgressori.
L’opera di Mimmo Miccolis ha rappresentato una vibrante ode all’amore senza preclusioni di genere, razza, religione.
emtes

Advertisements

 

La nostra meravigliosa Terra, ricca d’arte e grazie al nostro carattere socievole e generoso, ha fatto sì che una leggenda come quella delle Teste di Moro arrivasse anche in America e con grande successo

Adesso aspettiamo di poterlo apprezzare anche sui palchi teatrali di Palermo

Giusina Perna

Condividi questo articolo e fallo conoscere ai tuoi amici

La Palermo nascosta: un rifugio dalle bombe
La buca della salvezza e la Rivolta della Gancia