Tedino sempre più solo, la squadra gira le spalle al mister

Fino a questa mattina le dichiarazioni di Zamparini danno ancora potere al tecnico del Palermo; mister Tedino, ma molti si domandano quanto queste dichiarazioni possano essere soltanto un muro sottile, alzato per nascondere le verità del momento rosanero.
Basta stare attenti alle ultime dichiarazioni del mister, e osservare certi comportamenti della squadra per capire che, qualcosa non gira più come qualche settimana fa.
Il Palermo ha subito un involuzione abbastanza netta, inspiegabile, impossibile da attribuire soltanto alla mancanza di alcuni arrivi nel mercato di riparazione di Gennaio.

La cosa certa che arriva da molte fonti è che, la squadra è unita, tutti insieme vogliono raggiungere la Serie A, tutti ambiscono alla promozione alla massima categoria, ma qualcosa non và.
Come è possibile che il Palermo campione d’inverno con la miglior difesa di tutta la serie B, cominci questo 2018 con 6 gol subiti nelle ultime due partite? Gli interpreti sono gli stessi, come sono riusciti a trasformarsi da Top Player per la serie B a giocatori mediocri e scarsi per la serie cadetta nel girono di pochissime settimane?

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Subito dopo le sconfitte con Empoli e Foggia, Zamparini aveva pensato di inviare la rosa in ritiro, per poter affrontare in modo sereno e tranquillo la delicata trasferta di Perugia, ma giunto a Palermo, dopo un colloquio avuto con la squadra, la decisione di portare tutta la rosa in Umbria viene accantonata. Per quale motivo? Conosciamo tutti Zamparini e conosciamo anche alcune dinamiche, già viste in passato (ricordiamo lo scontro tra Ballardini e Sorrentino di qualche anno fa).
Siamo certi che la rosa ha giocatori di esperienza che ha preso il pieno potere del gruppo, uno su tutti il difensore Bellusci, una rosa che unita vuole prendere la vetta della classifica, ma secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe non vedere più in Tedino la guida giusta.
Per questo motivo si potrebbero spiegare tante cose, come appunto, l’involuzione inspiegabile della squadra nelle ultime settimane o gli errori incredibili di alcuni giocatori; come ad esempio l’espulsione abbastanza inutile di Coronado contro il Foggia, ma le stranezze giungono pure dal mister.

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Proprio durante il Post Gara di Palermo-Foggia, Tedino non si è soffermato nella difesa del gruppo o del singolo, come fatto un paio di volte nei confronti di Posavec, questa volta ha parlato soltanto di problemi di “Testa”, come a voler dire che la squadra non è presente mentalmente, togliendo ogni colpa al suo staff tecnico, anche la dichiarazione finale non è tipica del Tedino che abbiamo conosciuto «In partite così puoi prendere gol, ma se sei una squadra che vuole andare in A non puoi perdere».

Tutto questo ci lascia riflettere, ci fa pensare che qualcosa all’interno si muove, lentamente ma si muove. La domanda che ci sorge spontanea è: Dobbiamo prepararci ad una gara di “sangue” contro il Perugia?, un match che potrebbe far saltare l’ennesimo allenatore della storia del Palermo.

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